Nasce l’Unione Sportiva Tirso Grighine: unione di quattro comunità
Quattro paesi, Siamanna, Siapiccia, Ollastra e Villaurbana, si uniscono per dare vita all’Unione Sportiva Tirso Grighine, una nuova società calcistica fondata all’inizio dell’estate. Questa iniziativa si propone di affrontare le sfide legate alla diminuzione dei giocatori disponibili, causata dallo spopolamento e dalla fuga dei giovani. La squadra parteciperà al campionato di Terza categoria, rappresentando un’importante opportunità per le comunità coinvolte.
Il progetto e il coinvolgimento delle comunità
Il presidente Mauro Cuscusa racconta come l’idea sia emersa da conversazioni tra amici, che hanno constatato le difficoltà di avere un numero sufficiente di calciatori nei propri paesi. La decisione di unire le forze ha portato a un superamento delle difficoltà burocratiche, con il supporto delle amministrazioni comunali. I sindaci hanno mostrato disponibilità a sostenere l’iniziativa, sottolineando l’importanza di collaborare anche nel settore sportivo.
La Tirso Grighine non si limita alla prima squadra, ma mira a espandere le proprie attività nei quattro paesi, includendo calcio a 11, giovanili e calcio a 5. Attualmente, circa 25 calciatori si allenano al campo sportivo di Siamanna, sotto la guida dell’allenatore Luigi Congiu, scelto per la sua capacità di unire i diversi giocatori e favorire un clima di squadra.
La dirigenza, composta da Cuscusa e dal vicepresidente Emanuele “Lillo” Lepori, insieme ad altri membri, sta lavorando per costruire una stagione di successo. Nonostante ci sia stata qualche resistenza all’idea di unire le forze, molti hanno incoraggiato il progetto, che ha come obiettivo primario quello di coinvolgere anche i più giovani in futuro. Per ora, l’attenzione è rivolta alla prima squadra, con l’intento di creare un ambiente di gioco amichevole e collaborativo, piuttosto che competitivo.
Per Cuscusa, il vero traguardo è già stato raggiunto: ritrovarsi a giocare a calcio tra amici, trasformando le rivalità in unione.
