Weekend di attività esperienziali a Nurachi con Nuracque
Da venerdì 2 ottobre a domenica 4, Nurachi ospiterà un evento dedicato al turismo esperienziale, denominato Nuracque. Questo fine settimana promette di attrarre appassionati e curiosi, con un programma variegato che include attività già sold out e altre ancora disponibili sul sito nuracque.it.
Inaugurazione e laboratori tradizionali
L’inaugurazione di Nuracque avrà luogo venerdì 2 ottobre alle 9.30 presso l’aula consiliare del Comune, con la partecipazione di una delegazione di studenti colombiani dalla Facultad de Arquitectura, Diseño y Urbanismo, Universidad de La Salledi. Durante l’evento, Nurachi si trasformerà in un centro di laboratori, dove si potranno apprendere antiche tecniche come la costruzione delle capanne in falasco, guidati da Ezio Cao. Inoltre, l’Associazione Is Fassoneris di Santa Giusta offrirà la possibilità di prenotare un’attività di costruzione de is fassonis.
La Casa Museo “Peppetto Pau” sarà un punto di interesse con l’esposizione “Intreccio – Materie, forme e saperi della tradizione”, curata da Mauro Podda. Qui i visitatori potranno scoprire l’arte dell’intreccio con maestri artigiani come Severio Zucca e Salvatore Mocci.
Gastronomia e attività all’aperto
Venerdì sera, la torre di Pischeredda offrirà un aperitivo e una “Tavola sotto le stelle”, preparata dallo chef Alberto Sanna, noto per essere stato riconosciuto da Forbes tra i migliori chef Under 30 al mondo. Il menù includerà piatti tipici come fregula, bottarga e muggine, accompagnati da musica jazz.
Sabato 3 ottobre, lo chef Sanna proporrà una cena che esplorerà i sapori locali, con piatti come raviolone di cozze e patate e dolci tipici nurachesi. Domenica 4 ottobre, le attività includeranno voli in paramotore biposto, pesca alla carpa, escursioni in kayak e tour in fuoristrada, tutti organizzati per offrire esperienze uniche e coinvolgenti. Gli ospiti potranno anche partecipare a un E-bike Tour per le cantine della Vernaccia e a passeggiate etnobotaniche in laguna.
Nuracque è reso possibile grazie al supporto del Comune di Nurachi, della Regione Sardegna e di diverse associazioni locali. Un evento che promette di celebrare la cultura, la tradizione e il paesaggio sardo.
