Tartaruga Caretta liberata dopo cure in provincia di Oristano
Una tartaruga marina di specie Caretta caretta è stata liberata oggi nel mare di Porto Frailis, a Tortolì, dopo aver trascorso circa due mesi in cura. L’animale, con un carapace di circa 50 centimetri, era stato trovato gravemente impigliato in una rete da pesca abbandonata. Il suo rilascio è avvenuto alla presenza di circa 70 bambini, che hanno assistito entusiasti al momento.
Intervento e cure
Il recupero della tartaruga è avvenuto il 29 luglio scorso nelle acque di Foxi Manna, nella marina di Tertenia, grazie all’intervento di un diportista e di suo nipote. Dopo averla portata a riva, hanno allertato la Capitaneria di porto e la Base navale di Arbatax. Gli agenti del Corpo forestale hanno rimosso la rete e trasferito l’animale al Centro di primo soccorso di Arbatax, dove ha ricevuto le prime cure e stabilizzazione.
Successivamente, la tartaruga è stata affidata ai ricercatori del Centro di recupero del Sinis per ulteriori esami clinici. I test, inclusa una tomografia computerizzata, hanno confermato l’assenza di traumi e lesioni gravi, evidenziando buone condizioni generali. Le lesioni cutanee alle pinne anteriori, provocate dalla rete, sono guarite, permettendo così il rilascio.
Educazione e sensibilizzazione
Durante l’evento di liberazione, gli esperti del Corpo forestale e del Cres hanno spiegato ai bambini la biologia delle tartarughe marine, evidenziando i pericoli dell’inquinamento e delle reti fantasma, che continuano a minacciare la fauna del Mediterraneo. Alla fine, la tartaruga ha raggiunto il mare da sola, tra gli applausi dei presenti.
L’operazione rientra nelle attività della Rete regionale per la conservazione della fauna marina, coordinata dall’Assessorato regionale della Difesa dell’ambiente, che coinvolge vari enti e istituzioni.
